Mamma e Blonde Runner: così Chiara ha conquistato il web

Chiara Fierimonte spiega i segreti del suo blog di successo, Run Mummy Run, dedicato alla corsa e alla maternità.

“Classe 1982, frenetica, iperattiva, insomma non potevo che essere una runner ma mamma prima di tutto, una mamma di due bellissimi figli, Aurora e Mattia”. Così Chiara Fierimonte si descrive sul suo blog:“RunMummyRun”. Laureata in editoria e giornalismo, alle spalle anni di esperienza nel Digital Marketing, Chiara è la nostra Digital Hero di oggi. E racconta a The Wam i segreti del successo del suo blog e della sua pagina Instagram, “The  Blonde Runner”, seguita da migliaia di follower. Chiara è fonte di ispirazione per tante donne che, nonostante la maternità, non rinunciano alle loro passioni e a mettersi in gioco. Nel suo blog parla di corsa, famiglia e lifestyle.

lottomatica

Come e quando è nato il blog “RunMummyRun”?

“Il mio blog “RunMummyRun” ha visto la sua luce nel mondo web a settembre, mentre su Instagram “The Blonde Runner” è attiva come pagina da più di un anno. Dopo aver ottenuto ottimi riscontri su Instagram è nata questa esigenza di costruire un vero e proprio sito web. L’idea di base con cui sono partita era quella di dare una “dimora” fissa ai miei contenuti per non lasciarli presenti solo ed unicamente nei canali social. Ritengo inoltre che un sito web dia maggiore “autorevolezza” alla voce che espone i contenuti. Per capirci, una pagina Facebook o Instagram ormai ce l’hanno tutti. Diversa cosa è, invece, mettere in piedi un vero e proprio sito web con la sua architettura e le sue regole anche in termini di affiliazioni, collaborazioni, cose di cui parleremo anche dopo nell’intervista. Vorrei fare una menzione importante”.

Prego

Ci tengo a ringraziare il Web Master di questo sito: Gianni Pietrantonio che ha svolto un lavoro minuzioso per mettere su un prodotto appealing e funzionale per tutti gli utenti.

Da dove deriva la tua passione per il running?

“Ho iniziato a correre nel 2011 ed è stato subito un grande amore tra di noi! Quello lo ricordo come un periodo della mia vita personale molto difficile. La corsa mi ha aiutataa ritrovare il contatto con me stessa e con le mie potenzialità.  C’è stato poi un periodo di fermo durante le mie 2 gravidanze avute nel 2015 e 2017. E’ stato molto difficile inizialmente conciliare la maternità e la ripresa dell’attività sportiva. Dopo la nascita del mio secondo figlio, Mattia, qualcosa è cambiato dentro di me, nella mia testa. Ho deciso che era arrivato il momento di rimettermi in gioco e soprattutto di voler intraprendere quella sfida che nella mia testa era da tempo rimasta in sospeso: la Maratona! Così ho ripreso gli allenamenti, cercando di intensificare e di migliorare ed il 2 dicembre 2018 sono riuscita a chiudere la mia prima Maratona a Latina da mamma, cosa che per me ha ancora più valore! Non ho mai svolto il podismo a livelli professionali perché nella vita la mia attività lavorativa principale è un’altra. Mi occupo, infatti, di Digital Marketing guarda un po’!”

servizio_fotografico

Un altro tema del tuo blog è quello della maternità, come concili questo aspetto della tua vita con le attività di runner e di blogger?

“Come vi dicevo, inizialmente conciliare le due cose è stato molto difficile e lo è tutt’ora. Aurora ha solo 3 anni e Mattia, il mio bimbo più piccolo, ne ha 1. Ho ripreso a correre quando mio figlio piccolo aveva 8 mesi. A livello mentale la corsa mi ha aiutato sin da subito ad “alleggerirmi”, a liberarmi dai pensieri e da tutte quelle preoccupazioni che animano la testa di una neo mamma. Con il tempo ho visto che il giovamento dell’attività fisica era evidente sia a livello mentale che fisico. Sono ritornata subito in forma e anche nella corsa ho notato dei miglioramenti a livello di risultati che, seppur modesti,hanno rappresentato il raggiungimento di un traguardo personale”. (Se questo articolo ti sta piacendo, fermati un attimo e condividilo sui social. A te costa pochissimo, ma ci aiuterebbe a crescere tanto)

Come si organizza una tua giornata tipo?

“Nella vita pratica-quotidiana mi organizzo così: la mattina mi alzo molto presto verso le 5.30/ 6 del mattino, mi vesto ed esco per il mio allenamento mattutino in media 2 volte a settimana. Il week end lo dedico invece agli allenamenti lunghi o alle gare quando posso. Cerco di togliere meno tempo possibile alla mia famiglia nella coltivazione di questa forte passione, ma la cosa più importante è farlo senza avere sensi di colpa. A mio giudizio, sono i sensi di colpa a rovinare le mamme! Ci si sente sempre in dovere, sempre cariche di responsabilità. La società vuole la donna/mamma dedita 100% all’accudimento familiare. Bisogna però riuscire a ritagliarsi il proprio tempo per esprimere le proprie emozioni anche nello sport. Questo ci aiuterà anche ad essere delle mamme migliori e sicuramente più serene”.

Qual è la mission che anima il tuo blog?

“Il mio blog “RunMummyRun” e su Instagram “The Blonde Runner”, è un blog ispirazionale e nasce con l’obiettivo di trasmettere ottimismo, determinazione e ispirare appunto le giovani mamme, donne e in generale chi è interessato a mantenere uno stile di vita attivo dal punto di vista sia fisico che mentale!”

Come la tua attività di giornalista si fonde a quella di blogger e di Blonde Runner?

“Ho svolto degli studi giornalistici, anche se nella vita come ti dicevo ho intrapreso la carriera nel mondo del Marketing Digitale. La passione per la scrittura fa parte del mio DNA, infatti ho scritto 2 libri su due temi di cui abbiamo parlato molto nell’intervista: la maternità in “Oddio sono incinta” e il tema del running appunto in “42.195 km” entrambi i libri sono disponibili su Amazon”.

Di che parlano nello specifico i libri della Blonde Runner?

Oddio sono incinta” è un libro che affronta in chiave autoironica il tema della maternità. La protagonista, alle prese con la sua prima gravidanza, si troverà a fare i conti con le piccole e grandi sfide che mettono a dura prova ogni mamma. “42.195 km” è un ebook, un racconto breve ambientato durante la Maratona di Roma. Un racconto carico di emozioni e colpi di scena!”. Anzi, ti anticipo che sto lavorando al 3 libro, ma su questo al momento non posso dire molto… solo che anche in questo caso si parlerà del mondo della corsa”.

Che ne pensano i tuoi due figli del tuo blog e del tuo account Instagram The Blonde Runner?

“I miei bimbi sono molto piccoli ed al momento anche molto poco digitali! Capiscono però la passione che ho per la corsa e aspettano con trepidazione la fine di ogni gara per mettersi la medaglia al collo. Per loro rappresenta un piccolo trofeo che amano mostrare con orgoglio a tutta la famiglia”.

Che risposte hai avuto in termini di utenti sul tuo blog?

“Devo dire che il blog ha avuto una crescita esponenziale che in parte non mi aspettavo. Se mettiamo insieme i dati del sito e della pagina social “The Blonde Runner” superiamo i 10.000 utenti per impression settimanali e oltre 33.000 like ai miei post del 2018”. Quindi ottimi dati da cui partire per il prossimo anno!”

Ho visto che parli anche di alcuni prodotti dedicati, quando è come sono scattate le affiliazioni al blog?

“Ho iniziato a ricevere contatti da parte di aziende che rappresentano prodotti, in linea con gli argomenti del mio blog. Ricevo molti contatti, ma devo dire che su questo tema bisogna stare molto attenti. Selezionare e non incappare in accordi che al contrario potrebbero essere poco profittevoli per chi si occupa di comunicazione in questo campo”.

Dopo la tua pagina “The Blonde Runner” hai creato il blog perché sentivi la necessità di comunicare qualcosa o l’hai immaginata come una fonte di reddito?

“Il blog per me è iniziato e tutt’ora rappresenta una passione. Chissà magari nel futuro… Ma devo ammettere che mi piace troppo il lavoro di cui mi occupo nella mia azienda, come Digital Marketing Specialist, e non credo che potrei mai farne a meno”.

Il tuo blog è effettivamente una fonte di reddito e, se sì, in che misura?

“Il blog sta iniziando a dare i suoi risultati in termini di profittabilità, ma molto può e deve essere ancora fatto per ritenerlo un vero e proprio canale di reddito”.

Come immagini l’evoluzione del tuo spazio web nei prossimi tre anni?

“Immagino… immagino… tante foto, video e tanti articoli con tante collaborazioni! Quello che mi auspico e che ci siano sempre tante cose da raccontare e continuare ad avere il coinvolgimento delle persone che mi seguono con affetto”.

Ti sei ispirata all’esperienza di qualche blogger o personaggio della rete?

“Sicuramente sì, la regina delle regine tra i blogger: Chiara Ferragni!”